Forse non tutti sanno che…

Curiosità dal mondo del Cinema

In concomitanza con la Seconda Guerra Mondiale, durante la Cerimonia per la consegna degli Oscar, le statuette, a causa della mancanza di metallo (utilizzato per rifornire l’esercito di armi e munizioni) sono state realizzate in gesso. Dopo la conclusione del conflitto l’Academy si premurò di sostituire i premi con quelli tradizionali, placcati in oro.

Adolf Hitler era un grande appassionato di cinema. Da quanto riportato dai suoi biografi, il suo film preferito era King Kong mentre la sua attrice prediletta era Greta Garbo. Non è difficile immaginare poi che non sopportasse Charlie Chaplin, soprattutto dopo l’attore e regista che fece la parodia del fuhrer tedesco ne Il Grande dittatore.

 La celebre scritta “Hollywood” che campeggia sopra le colline di Los Angeles e che misura 110 m in lunghezza con ogni leggera che è larga 9 m e alta 15 viene inequivocabilmente intesa come il simbolo del cinema USA. In realtà era stata eretta (nel 1923), per dare visibilità a un nuovo quartiere residenziale.

Tatum O’Neal detiene tuttora il record di precocità tra i vincitori di un Oscar. La giovane attrice si è infatti aggiudicata la statuetta (nel 1974) a soli 10 anni per il film Paper Moon.

 

 

Anthony Hopkins è stato premiato con l’Oscar come migliore attore per la sua interpretazione ne Il Silenzio degli innocenti. Questo nonostante in realtà appaia solamente per 16 minuti (il film dura quasi due ore).

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Sempre parlando de Il silenzio degli innocenti uno degli elementi più celebri del film è indubbiamente la locandina. Nonostante questo probabilmente non avrete notato che sulla testa della falena c’è un’immagine che sembra un teschio ma che in realtà sono corpi nudi di persone…

 

 

Boo, la piccola umana che crea lo scompiglio nel mondo dei mostri di Monster & Co. è stata doppiata utilizzando i versi di un vero neonato. I tecnici del suono l’hanno seguito muniti di microfono mentre gattonava per gli studios

 

Per riprodurre il verso dei vari dinosauri di Jurassic Park furono uilizzati quelli di altri animali, come per esempio il respiro pesante di un cavallo. O il suono dell’accoppiamento di due tartarughe per dare “voce” ai velociraptor.

 

La fantasia del tappeto che si vede nel primo episodio di Toy Story è la stessa della moquette dell’Overlook Hotel di Shining. Questo perché il regista Lee Unkrich è un grandissimo fans del capolavoro di Stanley Kubrick. E per questo nel film d’animazione della Pixar le citazioni e gli omaggi a Shining si sprecano.

 

In tutti i film della saga di 007 in cui Sean Connery ha interpretato James Bond l’attore scozzese ha dovuto indossare un parrucchino. La scelta è stata praticamente obbligata, visto che il mitico Sean già poco dopo i 20 anni ha cominciato a perdere i capelli.

 

La scena dell’omicidio nella doccia di Psycho è probabilmente una delle più famose e iconiche della storia del cinema. Quello che forse non tutti sanno è che fu la prima della storia del cinema americano nella quale si vedeva un water, fino a quel momento considerato un taboo.

 

Halloween è considerato uno dei più importanti e apprezzati film horror di sempre. Fu però realizzato con tantissime limitazioni legate a un budget davvero ridotto all’osso. Al punto che la maschera indossata dal killer altro non è che quella del Capitano Kirk di Star Trek (William Shatner). Venne acquistata perché costava poco e poi… fu dipinta di bianco.

 

L’idea originale avuta da Robert Zemeckis per la macchina del tempo di Ritorno al Futuro non era la mitica DeLoren bensì… un frigorifero (che il protagonista avrebbe dovuto portare in Nevada per sfruttare l’energia prodotta da un test nucleare). Il regista poi pensò che qualche ragazzino, per imitare Marty, si sarebbe potuto chiudere dentro un frigo con conseguenze spiacevoli, visto che allora esistevano modelli che si aprivano solo da fuori…

 

Nella trilogia de Il Padrino c’è un agrume che ha un significato particolare. In tutti i tre film  che raccontano la storia della famiglia Corleno, infatti, quando compaiono le arance si può intuire che qualcosa di brutto stia per succedere: un omicidio, un tradimento, una morte. Per fare un esempio (ma le scene sono decine), quando Michael Corleone muore, dalla mano gli cade un arancia…

 

Vi siete mai chiesti che cosa sniffino gli attori nelle scene in cui assumono cocaina? Ovviamente non si tratta della “polvere bianca” bensì di vitamina B ridotta appunto in polvere. il che può essere anche un’idea per chi non mangia volentieri la frutta…

 

Per decidere il titolo del film Non ci resta che piangere, Benigni e Troisi cominciarono a scorrere i titoli di alcune poesie, finché il comico napoletano non restò colpito da quella del poeta del ‘300 Francesco Petrarca, che si intitola appunto “Non ci resta che piangere”.

 

Forse non tutti sanno che… il nome dell’Istituto LUCE, fondato nel 1924 con l’obiettivo di contribuire alla diffusione cinematografica, è in realtà un acronimo di L’Unione Cinematografica Educativa

 

Dal 1929, anno della prima ediziona, la cerimonia degli Oscar è stata rinviata solo tre volte: nel 1938 a causa delle inondazioni che colpirono Los Angeles, nel 1968 in seguito all’omicidio di Martin Luther King e nel 1981 dopo che il Presidente Ronald Reagan fu vittima di un attentato.

 

Steven Spielberg si fece promettere da Oliwia Dabrowska, l’attrice che interpreta la bambina con il cappotto rosso nella celebre scena di Schindler’s List, che non avrebbe visto il film fino a che non avesse compiuto 18 anni. Lei gli ha disobbedito e l’ha visto quando ne aveva 11 e se n’è pentita, perché ne è rimasta ovviamente molto impressionata.

 

Drugo, il mitico protagonista de Il Grande Lebowski (interpretato da Jeff Bridges), nonostante trascorra buona parte del suo tempo libero al bowling e faccia parte di una squadra (con gli inseparabili Walter e Donny) spesso impegnata in qualche partita non viene mai mostrato mentre gioca e lancia una palla.