Per tutta la vita (2021)

di Paolo Costella

con Claudia Gerini, Fabio Volo, Ambra Angiolini, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi

 

Quattro coppie scoprono che il loro matrimonio è stato annullato perché il prete che li ha sposati, in realtà, non aveva preso davvero i voti. Questa condizione – con un nuovo matrimonio fissato nel giro di un mese – porta i vari personaggi a fare delle riflessioni. C’è chi – come Andrea (Filippo Nigro) e Paola (Claudia Pandolfi) – ragiona su una possibile maternità; chi – come Vito (Fabio Volo) e Sara (Ambra Angiolini) – nel frattempo ha divorziato e recrimina sull’altrui egoismo; chi ancora – come Edo (Luca Bizzarri) e Giada (Carolina Crescentini) e Mark (Paolo Kessisoglu) e Viola (Claudia Gerini) – ha condiviso ogni momento delle proprie unioni (pure troppo…) e vede l’annullamento come un portone spalancato su nuove opportunità.

Il bizzarro espediente serve al regista Paolo Costella per confezionare la classica produzione italiana, con qualche riflessione non particolarmente originale sulla vita di coppia e la solita scarsa attenzione alla caratterizzazione di personaggi e alla recitazione degli attori. La sceneggiatura non regala passaggi memorabili e il massimo dell’originalità sono le gravidanze che arrivano sempre sorprendenti. Quanto meno curioso che per i ruoli delle future mamme (più o meno desiderose di esserlo) siano state scelte attrici non esattamente di primo pelo: Crescentini 42 anni, Pandolfi 46 anni e Gerini 52 anni. Molto credibile…

Deprecabile, infine, la scelta di una sorta di happy ending consolatorio… non sia mai che lo spettatore spenga la televisione con il dispiacere che non “tutti vissero felici e contenti”.

 

Voto: 4