Trama e recensione de La scala a chiocciola (The spiral staircase – 1946)
Regista: Robert Siodmak
Cast: Dorothy McGuire, George Brent, Ethel Barrymore, Kent Smith, Gordon Oliver
La scala a chiocciola è ambientato in una grande dimora isolata durante una notte di tempesta. La trama ruota attorno a un serial killer che miete le sue vittime tra le donne affette da una qualche disabilità. Ecco perché Helen (Dorothy McGuire), una giovane domestica muta, non si sente particolarmente al sicuro. E di certo non viene tranquillizzata da Mrs. Warren (Ethel Barrymore), l’anziana padrona di casa, che le preconizza una brutta fine se non andrà subito via dalla magione…
Certo, la trama è piuttosto essenziale ma, nelle mani di Robert Siodmak, si trasforma in un raffinato esercizio di suspense, costruito attraverso ombre, corridoi, porte socchiuse e sguardi inquietanti. La fotografia in bianco e nero sfrutta in modo magistrale il contrasto tra luce e oscurità, creando un costante senso di minaccia, con la casa stessa che diventa la protagonista principale, in un labirinto di scale, stanze e scantinati.
Attorno all’ingenua Helen, si muove una galleria di personaggi ambigui, ciascuno potenzialmente sospettabile, secondo una struttura narrativa che anticipa molti meccanismi del thriller moderno.
Visto oggi, La scala a chiocciola conserva una notevole efficacia, pur pagando dazio in termini di stile della recitazione (ma parliamo di un film degli anni ‘40), grazie alla sua capacità di costruire suspense, giocando semplicemente con le ombre, i corridoi bui e i rumori appena percepiti. Senza alcun dubbio un film teso, raffinato e visivamente affascinante, tra i migliori lavori del regista.
Dove guardare La scala a chiocciola in streaming? Lo trovate – in lingua originale – su Plex.
Voto: 7.5
Trackback/Pingback