10.000 ore (2014)

di Sam Joachim Heden

con Peter Magnusson, Karin Lithman, Ozz Nujen, Mathilda von Essen

Un impiegato frustrato dal suo lavoro affida i suoi sogni all’acquisto di un gratta e vinci settimanale. Quando la sorte gli arride e vince 25.000 corone al mese per cinque anni, decide – dopo aver letto un libro che afferma che impiegando 10.000 ore nel fare qualsiasi cosa si diventa dei professionisti – di diventare un calciatore, pur non avendone alcuna qualità. Lascia così il lavoro per dedicare anima e, soprattutto, corpo al pallone.

Innocua e leggera commedia svedese, 10.000 ore risulta piuttosto divertente nella prima parte ma ben presto i vari personaggi finiscono col divenire delle macchiette, la credibilità della vicenda si sgretola e con essa anche le battute e le situazioni in cui si ride, per poi arrivare al canonico happy ending che più scontato non si potrebbe. Il classico esempio di idea carina che viene sprecata… ma almeno il regista ha avuto la saggia idea di realizzare un film che dura poco meno di un’ora e mezza.

 

Voto: 5