10 film che non sai che sono su Netflix e da non perdere
Non è sempre semplice districarsi nel ricco catalogo di film proposti da Netflix e, per questo, può capitare di perdersi delle vere e proprie chicche, più o meno note.
Qui di seguito trovate una serie di pellicole da inserire nella vostra lista e da guardare al più presto. Si tratta di dieci film, per motivi differenti, imprescindibili. In questo modo, se non li avete mai visti, potrete immediatamente correre ai ripari.
L’elenco – visto il turnover di titoli di Netflix – è aggiornato al mese di aprile 2026
1) Tutti (o quasi) i film di Hayao Miyazaki
La filmografia dell’indiscusso maestro dell’animazione giapponese è sostanzialmente disponibile nella sua interezza. Nel catalogo di Netflix, infatti, ci sono: La città incantata, Il castello errante di Howl, Principessa Mononoke, Il ragazzo e l’airone, Il mio vicino Totoro, Porco Rosso, Kiki – Consegne a domicilio, Si alza il vento, Ponyo sulla scogliera, Nausicaa della valle del vento e Il castello nel cielo. In aggiunta ci sono anche altre produzioni dello Studio Ghibli, tra cui lo straziante La tomba delle lucciole, Pom Poko, I racconti di Terramare e La collina dei papaveri.
2) Mediterraneo (1991)
di Gabriele Salvatores, con Diego Abatantuono, Giuseppe Cederna, Claudio Bisio, Gigio Alberti
Durante la Seconda guerra mondiale, un gruppo di soldati italiani viene mandato su una piccola isola greca… e finisce per isolarsi dal conflitto, vivendo lentamente una realtà sospesa e quasi paradisiaca. Perché guardarlo? Per il suo tono leggero ma malinconico, la riflessione sull’assurdità della guerra e il desiderio di fuga, il tutto immerso in un’atmosfera solare e indimenticabile. Ha vinto l’Oscar come miglior film straniero.
3) Ordet – La parola (1955)
di Carl Theodor Dreyer, con Henrik Malberg, Emil Hass Christensen, Kirstenn Andreasen
In una famiglia danese segnata da tensioni religiose, fede e ragione si scontrano fino a un evento miracoloso che mette tutto in discussione. Perché guardarlo? Certo non è un film “facile” ma va visto per la sua intensità spirituale unica, i lunghi piani sequenza ipnotici e una riflessione profonda sul potere della fede che culmina in uno dei finali più potenti della storia del cinema.
4) Lola Darling (1986)
di Spike Lee, con Tracy Camilla Johns, Tommy Redmond Hicks, John Canada Terrell, Spike Lee
Una giovane donna di Brooklyn, gestisce liberamente tre relazioni sentimentali senza voler fare una scelta. Perché guardarlo? Film d’esordio di uno dei più importanti registi degli ultimi 40 anni, è un ritratto indipendente e moderno della sessualità femminile e regala un primo assaggio dello stile creativo di Spike Lee.
5) L’angelo del male (1938)
di Jean Renoir, con Jean Gabin, Simone Simon, Fernand Ledoux, Julien Carette
Un ferroviere con impulsi violenti resta coinvolto in una relazione passionale e in una serie di eventi che sfociano in un delitto. Perché guardarlo? Per lo sguardo lucidissimo di Jean Renoir sulla natura umana: un noir tragico dove desiderio, destino e autodistruzione si intrecciano con grande intensità visiva e morale.
6) Enklava (2015)
di Goran Radovanovic, con Nebojisa Glogovac, Anica Dobra, Miograd Krivokapic
Nel Kosovo del dopoguerra, un bambino serbo vive isolato in una piccola enclave e cerca di costruire un legame di amicizia oltre le divisioni etniche. Perché guardarlo? Per il suo sguardo sobrio e umano sulle ferite ancora aperte dei Balcani e per come Goran Radovanović racconta l’infanzia come possibile ponte per unire mondi all’apparenza inconciliabili.
7) Athena (2022)
di Romain Gavras, con Dali Benssalah, Sami Slimane, Ouassini Embarek, Anthony Bajon
Dopo la morte di un ragazzo durante uno scontro con la polizia, il suo quartiere esplode in una rivolta violenta che degenera in caos totale. Perché guardarlo? Per la regia spettacolare e ipercinetica di Romain Gavras (il primo quarto d’ora è da togliere il fiato!), con lunghi piani sequenza immersivi e una messa in scena potente che trasforma la rivolta urbana in un’esperienza da scuola di cinema.
8) Compagni di scuola (1988)
di Carlo Verdone, con Carlo Verdone, Nancy Brilli, Christian De Sica
Un gruppo di ex compagni di liceo si ritrova dopo molti anni a una rimpatriata che riapre vecchie dinamiche, insicurezze e fallimenti. Perché guardarlo? Per il ritratto amaro e divertente della generazione italiana dell’epoca e per la regia e l’interpretazione di Carlo Verdone che alterna comicità e malinconia.
9) I film con Bud Spencer e Terence Hill (ma c’è anche Fantozzi)
Il catalogo di Netflix offre l’opportunità di fare un tuffo negli anni ’70 e ’80, con alcuni dei film più iconici di una coppia mitica del cinema italiano: Bud Spencer e Terence Hill. Tra le pellicole disponibili: Altrimenti ci arrabbiamo, Lo chiamavano trinità…, I 2 superpiedi quasi piatti, Non c’è due senza quattro e Nati con la camicia. Per restare in tema “cult italiani”, ci sono anche tre film con protagonista il ragioniere più celebre del mondo: Fantozzi, Il secondo tragico Fantozzi e Super Fantozzi.
10) I Tenenbaum (2001)
di Wes Andersen, con Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Bill Murray
I membri di una famiglia, dopo anni di separazioni e fallimenti personali, decide di riunirsi. Perché guardarlo? Per lo stile inconfondibile di Wes Anderson, fatto di ironia malinconica, personaggi eccentrici e una messa in scena estremamente curata, che rende la famiglia Tenenbaum allo stesso tempo comica e profondamente triste.
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