C’est la vie – Prendila come viene (2017)

di Olivier Nakache ed Eric Toledano

con Jean-Pierre Bacri, Gilles Lellouche, Eye Heidara, Suzanne Clement

 

Max ha una società che organizza matrimoni. Ne seguiamo la giornata durante lo svolgimento di uno ambientato in una splendida villa, tra dipendenti che non ne azzeccano una, lavoranti in nero, sposi pretenziosi e antipatici e cibo avariato. C’est la vie – Prendila come viene dovrebbe essere una commedia, con una punta agrodolce. L’uso del condizionale non è casuale.

Devo ammettere che se fosse stato un film italiano l’avrei immediatamente scartato a priori, il fatto che fosse francese mi ha fatto sperare in qualcosa di meglio che una serie di scenette e battute che non fanno mai ridere. Il risultato è modesto, noioso e per nulla coinvolgente e fa perfino rimpiangere certi film con De Luigi e Abatantuono dove almeno ogni tanto si sorride.

In C’est la vie – Prendila come viene non aiutano nemmeno gli attori, dal protagonista Jean-Pierre Bacri di rara antipatia, ai comprimari che non sono altro che macchiette. Perfino lo scontato happy ending lascia del tutto indifferenti. Il film è disponibile su Prime Video ma lasciatelo tranquillamente sepolto in un angolo del catalogo.

 

Voto: 3.5