Trama e recensione di Come ti muovi, sbagli (2025)

Regista: Gianni Di Gregorio

Cast: Gianni Di Gregorio, Iaia Forte, Greta Scarano, Tom Wlaschiha

Come ti muovi, sbagli è l’ultimo film di Gianni Di Gregorio, di cui avevo apprezzato Lontano, lontano (del 2019), motivo per cui mi sono approcciato alla visione. Purtroppo è stato un grave errore. Ve lo dico subito, così se non avete tempo potete anche smettere di leggere. 

Il protagonista (lo stesso Di Gregorio) è un uomo da tempo in pensione, che vive solo – ben contento di esserlo – ancorato alle sue abitudini e sgomento dall’idea del cambiamento, come testimonia lo scarso entusiasmo con cui accoglie le avance di Giovanna (Iaia Forte). La sua routine viene scombussolata dalla figlia Sofia (Greta Scarano) che, scoperto il tradimento del marito Helmut (Tom Wlaschiha), decide di tornare a vivere da lui, con due figli al seguito. 

A colpi di episodi recitati in modo estremamente deludente e con una messa in scena da telenovela turca, il film procede in modo facilmente prevedibile, senza lasciare dubbi su come tutta la vicenda finirà per concludersi. Come ti muovi, sbagli si gioca le sue carte sul tono leggero e malinconico tipico del regista ma – ahinoi – finisce per risultare fiacco e poco incisivo. E quella che dovrebbe essere una riflessione ironica sull’età e sulle relazioni si perde in situazioni ripetitive e dialoghi non esattamente memorabili.

Anche il protagonista, pur mantenendo il consueto stile dimesso e autoironico, appare stavolta più spento che autentico. Il suo disorientamento non emoziona ma annoia, complice anche una recitazione piatta, inserito in un contesto di attori che appaiono dilettanteschi

In definitiva, Come ti muovi, sbagli appare come una versione sbiadita dei precedenti lavori di Di Gregorio, cui manca quella leggerezza intelligente che aveva reso interessanti le sue opere più riuscite.

Se, per qualche misterioso motivo, vi steste chiedendo dove guardare in streaming Come ti muovi, sbagli, lo trovate – a pagamento – su AppleTv e Prime Video.

 

Voto: 4