Domino (2019)

di Brian De Palma

con Nikolaj Coster-Waldau, Guy Pearce, Eriq Ebouaney, Carice Van Houten

La parabola discendente di Brian De Palma (per anni uno dei miei registi preferiti in assoluto) con questo Domino raggiunge probabilmente il suo punto più basso. La storia mette insieme un po’ dei classici cliché di genere (il poliziotto che deve vendicare il collega ucciso in parte per colpa sua, i terroristi islamici cattivi e sempre in preparazione di un attentato, la CIA che agisce senza scrupoli…), sceglie un’inusuale ambientazione europea tra Copenhagen e il Sud della Spagna e miscela il tutto con un cast svogliato e decisamente non all’altezza, attinto curiosamente anche da quello de Il Trono di Spade, visto che ci sono sia Nikolaj Coster-Waldau (che interpretava Jaime Lannister), sia Carice Van Houten (Melisandre).

A completare tutto quello che penalizza Domino, ci sono anche effetti speciali da budget ridotto e l’assenza di qualunque tipo di colpo di scena capace non dico di sorprendere ma almeno di non annoiare. Solamente la sequenza all’interno dell’arena della corrida, tra montaggio e scene rallentate, ci ricorda che il regista è ancora capace di mostrare la propria maestria. Ma è davvero un breve momento che non giustifica in alcun modo la visione del film che, almeno, dura poco.

 

Voto: 4