Happy old year (2019)

di Nawapol Thamrongrattanarit

con Chutimon Chuengcharoensukying, Sunny Suwanmethanont, Sarika Sartsilpsupa

Tornata in Thailandia dopo un periodo trascorso in Svezia, Jean decide di trasformare radicalmente la casa in cui vive – affollata di oggetti all’inverosimile – in un ambiente minimal. Comincia dunque a buttare praticamente tutto, cercando di non lasciare spazio a ricordi e nostalgie. Impresa impossibile, perché ben presto i vari oggetti cominciano a suscitare in lei tutte le emozioni che avrebbe voluto ignorare e che per anni ha tentato di soffocare.

Happy old year è un viaggio intimo tra i ricordi, che si dimostrano molto più ingombranti degli oggetti che li scatenano e di cui, dunque, è estremamente difficile liberarsi. Il confronto con il passato e con le proprie azioni nei rapporti d’amore, familiari e d’amicizia permettono a Jean (una bravissima, quanto impronunciabile, Chutimon Chuengcharoensukying) di entrare in contatto con il suo modo d’essere, con il suo egoismo e con il dolore dell’abbandono. Il film, che permette di conoscere una cinematografia poco nota come quella thailandese, è disponibile in lingua originale su Netflix.

 

Voto: 7