Il calamaro e la balena (2005)
di Noah Baumbach
con Jeff Daniels, Laura Linney, Jesse Eisenberg, William Baldwin, Anna Paquin
Storie di crisi familiari. Sono quelle che sembrano riuscire meglio al regista (ma anche allo sceneggiatore) Noah Baumbach. Se avete apprezzato il recente (e per me bellissimo) Storia di un matrimonio, questo Il calamaro e la balena, ci mostra un altro pezzo della visione dell’autore newyorkese sui rapporti di coppia con figli al seguito.
Ambientato negli anni ’80, il film ci racconta la fine del matrimonio tra Bernard (Jeff Daniels, uno scrittore in lunga crisi creativa) e Joan (Laura Linney, che sta conoscendo un inaspettato successo proprio come scrittrice) e la conseguente gestione dei due figli, un adolescente che vive nell’adorazione del padre, e un bambino che si schiera totalmente dalla parte della madre.
La vicenda si sviluppa mettendo in mostra le ripicche reciproche, le bassezze a cui soprattutto Bernard ricorre, sia per addossare le responsabilità del divorzio sulle spalle della ex moglie sia per nutrire il proprio ego di scrittore con la vena creativa inaridita ma che non è disposto ad accettare che il mondo si sia dimenticato di lui. È lui il personaggio cardine del film (ben interpretato da un Jeff Daniels lontano dai suoi ruoli abituali), soprattutto per come tenta di farsi ben volere dai figli, in realtà fallendo miseramente.
Ma il comportamento dei genitori ci viene mostrato anche dagli occhi dei due ragazzi, per cui alla delusione della separazione si aggiunge anche la consapevolezza di avere davanti non solo una mamma e un papà ma anche due esseri umani, con il loro carico di delusioni, frustrazioni, errori e piccolezze.
Voto: 7.5
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