Il diritto di opporsi (2019)

di Destin Daniel Cretton

con Jamie Foxx, Michael B. Jordan, Brie Larsson, Michael Harding

In Alabama, un uomo di colore (Jamie Foxx) è stato arrestato per l’omicidio di una diciottenne bianca ed è rinchiuso nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione. Un giovane avvocato – anche lui di colore – notando le enormi falle del processo e della sentenza, si prende a cuore la causa e si batte, contro tutto e tutti, per fare emergere la verità.

Raccontata così la trama de Il diritto di opporsi si adatta senza particolari problemi a una dozzina di altri film e la pellicola di Destin Daniel Cretton non fa nulla per cercare di emergere nel panorama. Certo la storia è ispirata da fatti realmente accaduti, certo fa indignare come negli Stati Uniti (e non solo) il colore della pelle possa essere una prova di colpevolezza sufficiente, certo ci si arrabbia ad assistere alle dinamiche che possono facilmente portare un afroamericano dietro le sbarre.

Ma Il diritto di opporsi non è un documentario bensì un film, che viaggia dall’inizio alla fine con il pilota automatico, che si sviluppa seguendo dinamiche già viste e totalmente prevedibili e che non regala mai un guizzo al di là di qualche emozione preconfezionata. Deludente.

 

Voto: 5