Il potere del cane (2021)

di Jane Campion

con Benedict Cumberbatch, Jesse Plemons, Kirsten Dunst, Kodi Smit-McPhee

 

Due fratelli, che non potrebbero essere più diversi, gestiscono un ranch e provano, con scarso successo, a trovare qualche punto di contatto tra loro. Cosa non semplice, perché Phil (Benedict Cumberbatch) è rozzo e volgare mentre George (Jesse Plemons) è raffinato e silenzioso. I rapporti tra i due non migliorano di certo quando George decide di sposare Rose (Kirsten Dunst), una vedova che si trasferisce a vivere nel ranch insieme al figlio Peter (Kodi Smit-McPhee), efebico e omosessuale, dettaglio non da poco nel Montana degli anni Venti del ‘900. Phil non fa nulla per nascondere il proprio disprezzo per la donna e per il figlio, anche se poi qualcosa comincia a cambiare, chissà poi perché…

Sta proprio nella scarsa delineazione dei personaggi e nelle loro eccessive reazioni o cambiamenti drastici l’aspetto meno convincente de Il potere del cane, il nuovo film di Jane Campion (da diversi anni lontana dalla macchina da presa), disponibile in streaming su Netflix. Phil non fa altro che irridere e sbeffeggiare Peter, finché un giorno – senza alcun motivo – decide che vuole fargli da mentore. Certo dietro c’è la sua vera identità sessuale – che ci viene anticipata da alcune riviste con foto maschili nascoste in una scatola segreta – ma la sceneggiatura non si prende propriamente la briga di giustificare il repentino cambiamento.

Anche il subitaneo precipitare di Rose nell’alcolismo appare sproporzionato rispetto alle piccole umiliazioni che le fa vivere Phil, che per la maggior parte del tempo la ignora. In tutto questo ci si chiede che ruolo abbia George, che appare, scompare (per la maggior parte del tempo) e che si comporta con un distacco che stride con l’iniziale commozione per la nascita della relazione con Rose.

Certo bisogna ammettere che la farraginosa trama è infiocchettata con tutti i crismi del caso, grazie ad ambientazioni e fotografia strepitose, regia sapiente – anche se spesso compiaciuta – della Campion e interpretazioni di alto livello, con Benedict Cumberbatch due spanne sopra il resto del cast. Ma, una volta strappata la bellissima carta regalo e scoperchiata la splendida scatola, il regalo all’interno è deludente.

 

Voto: 5