Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles (2019-2020)

di Registi vari

con Jim Carrey, Frank Langella, Judy Greer, Catherine Keener, Justin Kirk

Mr. Pickles è uno dei personaggi più popolari della televisione americana. O almeno lo è nella finzione di Kidding, la serie che ha come protagonista Jim Carrey e la cui seconda stagione è stata da poco trasmessa su Sky. Ebbene, questa vera e propria icona della TV per bambini è entrata nel cuore di generazioni intere, visto che il suo programma va in onda da oltre 30 anni. Mr. Pickles, che si muove in un mondo fantastico, circondato da pupazzi colorati e dall’animo candido, ha a sua volta un animo dolce e puro e, tra canzoni e filastrocche, è un vero e proprio punto di riferimento per milioni di spettatori in tutto il mondo.

Quando sveste i panni del personaggio pubblico, però, Mr. Pickels torna a essere Jeff con tutto il carico di una vita che l’ha segnato profondamente: si sta separando dalla moglie Jill, anche se ne è ancora innamorato, perché la coppia non ha saputo restare unita dopo la morte di uno dei due figli, ha un rapporto d’amore e odio con il padre e con la sorella e vive nella costante difficoltà di gestire le sue emozioni, probabilmente confuso dall’obbligo di dover essere sempre positivo e pieno d’amore davanti alle telecamere.

Kidding è innegabilmente una tra le serie più originali viste negli ultimi tempi e il merito va certo alla strepitosa performance di Jim Carrey (e di tutto il resto del cast) ma anche a come la storia viene raccontata. Ogni singola puntata è una bizzarra miscela tra finzione e realtà, tra passato e presente, tra commedia e dramma, musical e tragedia. Il tono è sempre vagamente scanzonato e leggero ma i temi affrontati sono spesso forti, così come il linguaggio, con personaggi che con grande nonchalance dicono volgarità o agiscono in modo meschino.

La prima stagione è davvero imperdibile e merita senza dubbio la visione. La seconda – un po’ perché l’effetto wow iniziale inevitabilmente si è annacquato, un po’ perché alcuni episodi sono davvero surreali – è a mio giudizio più debole. Ma Kidding resta comunque un prodotto con pochi termini di paragone in quanto a originalità nonché un perfetto esempio di come bilanciare la componente drammatica con quella ironica, divertente e fantastica.

 

Voto: 7.5