Mr. Nobody (2009)
di Jaco Van Domael
con Jared Leto, Sarah Polley, Diane Kruger, Rhys Ifans, Juno Temple
Il film del regista Jaco Van Dormael non non si può certo collocare in un solo genere, tantomeno facendo riferimento al cinema classico. A volergli a tutti i costi mettere un’etichetta si potrebbe dire che è un film di fantascienza ma sarebbe comunque riduttivo, perché non mancano elementi drammatici e perfino di commedia.
La storia ci permette di fare la conoscenza di Nemo Nobody (Jared Leto), l’ultimo mortale in un mondo nel quale tutti sono immortali e già questo aspetto connota un elemento di originalità che è impossibile non apprezzare. La vita di Mr.Nobody ci viene svelata attraverso dei flashback, una scelta che si sposa perfettamente con l’esistenza del protogonista, che si può definire in molti modi ma di certo non “lineare”. Il montaggio, la fotografia e la scelta di inquadrature inusuali e ardite rappresentano un altro elemento di interesse e un valore aggiunto.
A voler dare un’idea di quello che attende lo spettatore si potrebbe dire che Jaco Van Dormael si sia ispirato a Sliding Doors… ma la decisione di mostrare entrambe le conseguenze di molte scelte, in Mr.Nobody viene portata all’ennesima potenza; così l’esistenza del protagonista viene disgregata in una decina di esistenze alternative, tra matrimoni, lavori e figli, in un racconto che non segue una linea temporale precisa – scelta che a volte lo rende disorientate – ma che riesce indubbiamnete ad affascinare.
Mr. Nobody non è una pellicola facile e nemmeno perfetta. A mio parere è troppo lunga e, nella parte della storia d’amore con Anna (Diane Kruger), strizza un po’ troppo l’occhio alla commedia adolescenziale ma, è originale e soprattutto ha il sempre più raro pregio di non lasciare indifferenti.
Voto: 7
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