The Midnight Sky (2020)

di George Clooney

con George Clooney, Felicity Jones, David Oyelowo, Kyle Chandler

In un futuro nemmeno troppo distante, gli uomini hanno intrapreso l’esplorazione dei pianeti e delle lune del sistema solare per trovare un’alternativa alla Terra, che sta diventando un luogo da cui sarebbe meglio fuggire. La nuova “casa” viene individuata in uno dei satelliti di GioveK23 – l’unico che ha le condizioni per ospitare gli essere umani. Qui già cominciamo a capire che The Midnight Sky è un film di fantascienza che non ha alcuna pretesa di fornire situazioni credibili… intanto perché questa luna non è nessuna di quelle che davvero gravitano attorno a Giove e poi perché la scelta è quella di un racconto – concedetemi il paragone – alla Star Trek, senza alcuna velleità di realismo.

Lo si capisce sia nella parte che vede impegnati gli astronauti di ritorno dall’esplorazione di K23, sia in quella ambientata sulla Terra morente, in particolare in una stazione artica, nella quale un George Clooney barbuto e in fin di vita, in compagnia di una bambina, cercherà di fornire aiuto a chiunque ne abbia bisogno (e casualmente finirà – te guarda il caso – per darlo proprio ai membri dell’equipaggio della nave spaziale che, ignari della distruzione del nostro pianeta, non riescono più a comunicare con nessuno).

Come detto non è il realismo quello che offre il film e talvolta dovrete mandare giù qualche situazione particolarmente inverosimile, tipo quella in cui il protagonista sopravvive senza particolari affanni a una tempesta artica dopo aver anche trascorso qualche istante a mollo nell’acqua gelata. Parlando di bocconi amari, anche un paio di scene che dovrebbero essere quelle “cardine” si risolvono in modo piuttosto prevedibile, si veda per esempio quella della passeggiata spaziale per sistemare l’antenna fuori uso, dall’esito tutt’altro che sorprendente.

Insomma, al di là di una produzione dal budget elevato e dai piacevoli effetti speciali (l’astronave è davvero molto bella e credibile), di The Midnight Sky possiamo davvero apprezzare il messaggio che cerca di lanciare – prendiamoci cura del nostro pianeta perché poi trovarne un altro potrebbe non garantirci comunque la sopravvivenza – certo non il massimo dell’originalità ma comunque importante e l’inusuale situazione in cui, per una volta, chi si trova nello spazio corre meno pericoli di chi è rimasto a casa…

La storia procede senza grossi scossoni, i colpi di scena sono pochi e di certo non fanno balzare dal divano. Tirando le somme il film di e con George Clooney è fantascienza a buon mercato, ideale per chi cerca un paio d’ore di distrazione tra le stelle senza pretese particolari ma lascia anche quella spiacevole sensazione – in particolare ripensandoci a posteriori – di un’occasione sprecata.

 

Voto: 5