Tutti giù per terra (1997)
di Davide Ferrario
con Valerio Mastandrea, Caterina Caselli, Anita Caprioli, Carlo Monni
Walter è un giovane come tanti, che vive un’esistenza alla quale fatica a dare un significato, che non sa se vuole continuare a studiare perché sembra non trovare gli stimoli per farlo (e infatti dopo due anni non ha ancora dato nemmeno un esame) ma nemmeno sa se entrare nel mondo del lavoro, che gli appare come pronto a rigettarlo, rendendogli disponibili solo posti di commesso in un negozio. Il suo terrore è quello di rivivere l’esistenza del padre, operaio e comunista frustrato ma convinto di aver vissuto resistendo alla società, senza rendersi conto di esserne comunque diventato una pedina.
E così Walter galleggia nell’ozio, leggendo libri sugli autobus e cercando qualche significato dell’esistenza nella poesia, senza per altro trovarlo. Inoltre, pur avendo superato la ventina, è ancora vergine e più passa il tempo e più questa sua “condizione” gli pesa, sebbene lui cerchi di consolarsi dicendo che, in questo modo, non si deve preoccupare dell’eiaculazione precoce… La chiamata alle armi e la conseguente decisione di fare l’obiettore di coscienza lo porteranno a rendersi più o meno indipendente e a entrare in contatto con il mondo degli immigrati e della comunità rom.
Girato da Davide Ferrario (che poi non si è più ripetuto su questi livelli) con uno stile tipico delle produzioni dei giovani registi italiani a cavallo del 2000, con inquadrature insolite, montaggio martellante e spesso a ritmo della colonna sonora dei CSI, il film vive di riflessioni, di brevi sequenze che sembrano quasi scenette, collegate l’una all’altro dal filo conduttore della presenza di un giovanissimo Valerio Mastandrea (con una ventina di anni in meno rispetto al suo personaggio in Figli).
Il risultato è uno spaccato, spesso ironico e divertente, del malessere del passaggio dall’adolescenza all’età adulta che, in realtà, è anche il ritratto di un’Italia di periferie e di scarse possibilità che, nonostante il film abbia quasi 25 anni di vita, continua a essere attuale.
Voto: 7
Commenti recenti