Stockholm (2013)

di Rodrigo Sorogoyen

con Javier Pereira, Aura Garrido

 

Originale film spagnolo questo Stockholm, disponibile in lingua originale su Netflix e meritevole di una visione. A una festa, Bartolo (Javier Pereira) resta folgorato da una ragazza (Aura Garrido) dall’innegabile bellezza ma che nasconde, dietro al suo sguardo, una tristezza e un malessere di fondo. Anche se lei lascia presto il party e desidera tornare a casa da sola, lui – che ha la sicurezza e la determinazione di chi non è abituato a sentirsi dire di no – la accompagna, dichiarandosi innamorato, come nel più classico dei colpi di fulmine. Sincerità o strategia? E la ritrosia di lei è reale o solo una corazza con cui cerca di proteggersi?

La pellicola, alla fine, risponde a queste domande ma lo fa passando per la via meno prevedibile, lasciando indizi che facciano pensare all’ennesima commedia romantica per poi cambiare drasticamente registro, sorprendendo più volte lo spettatore. Stockholm – il cui regista è Rodrigo Sorogoyen dell’altrettanto meritevole Che Dio ci perdoni – si regge sui dialoghi e sulle interpretazioni dei due protagonisti che, per la maggior parte del tempo, si prendono la scena, stuzzicandosi, scoprendosi, diffidando l’una dell’altro e pentendosi delle proprie scelte.

Un film “piccolo”, teatrale, non convenzionale, da andare a recuperare nell’ampio database di Netflix, cui va l’innegabile merito di offrire l’opportunità di guardare pellicole che altrimenti non vedremmo mai…

 

Voto: 7.5