Vincenzo (2021)

di Kim Hui-won

con Song Joong-ki, Jeon Yeo-bin, Taecyeon, Kwak Dong-yeon, Im Chul-soo

Avendo la pazienza di cercare tra la ricchissima proposta di Netflix ci si può imbattere in visioni molto particolari, come per esempio la serie TV Vincenzo. A dispetto di quello che il nome potrebbe lasciar credere, si tratta di una produzione coreana che ha per protagonista Vincenzo Cassano (Song Joong-ki), un coreano cresciuto in Italia e lì diventato un consigliere (e sicario) della mafia, che decide di tornare nel Paese natale per recuperare dei lingotti d’oro nascosti in un palazzo che deve essere demolito, di proprietà di una multinazionale impegnata in numerosi traffici illeciti. Si troverà così a invischiato in una serie di vicende, al fianco della bella avvocatessa Hong (Jeon Yeo-bin) in un susseguirsi di situazioni costantemente in bilico tra il grottesco e il violento.

Proprio il tono della serie è uno dei suoi tratti distintivi, costantemente in bilico tra commedia e dramma, tra azione e farsa. Anche lo stile asseconda le varie situazioni, con inquadrature ricercate, abuso di slow motion e flashback. Il protagonista è super stiloso – d’altra parte si veste solo con abiti sartoriali italiani – ed emana fascino e quella calma da vendicatore invincibile, un po’ alla John Wick (ma più figo).

Un discorso a parte meritano i dialoghi (la serie è disponibile solamente in lingua originale ma vederla doppiata avrebbe davvero poco senso), perché Vincenzo in determinate circostanze, specialmente quando è arrabbiato, si esprime in italiano, enunciando proverbi e citazioni, spesso accompagnato dalla musica lirica o dalla tarantella. Come sorvolare poi sull’interazione tra il protagonista e un piccione “domestico”, ribattezzato Inzaghi? Insomma, per noi italiani la visione della serie è ancora più apprezzabile, anche per rendersi conto degli stereotipi che i coreani ci affibbiano.

Meritevole della massima considerazione, Vincenzo è una visione comunque impegnativa, per la lingua originale certo ma anche perché è composta da venti episodi, ognuno di un’ora e mezza circa di durata. Insomma non è una serie da mordi e fuggi ma ripaga lo spettatore con azione, divertimento e stile.

Voto: 7