Sicario (2015)

di Denis Villeneuve

con Emily Blunt, Josh Brolin, Benicio del Toro, Jon Bernthal

A prima vista, Sicario potrebbe essere catalogato come l’ennesima pellicola che tratta il tema del narcotraffico. Ma il film realizzato da Denis Villeneuve (che proprio da questa produzione ha preso l’abbrivio per progetti ben più corposi, come i successivi Arrival e soprattutto Blade Runner 2049), è molto più di questo. Certo l’azione si svolge sul bollente confine tra Stati Uniti e Messico ma offre molto di più di solo azione e sparatorie.

Questo perché lo sviluppo della storia gioca su come i classici ruoli dei buoni (gli agenti) e dei cattivi (i narcos) non siano così netti e di come le varie situazioni tendano a rendere i confini ben più sfumati. Delle crudeltà dei trafficanti si vedono certo i drammatici e spietati effetti, con abbondanza di corpi mutilati impiccati sotto i ponti di Juarez (immaginiamo la gioia dell’ente del turismo messicano, perché dopo questa “sponsorizzazione”, la città non la inserirei tra quelle da visitare in un tour del Paese), ma alla fine a utilizzare le armi e a uccidere senza pietà sono sempre i militari e la polizia a stelle e strisce… E in una situazione di tensione come quella che gli agenti vivono costantemente diventa anche piuttosto facile che il modo “giusto” di agire si mescoli a rancori e vendette.

È all’interno di questo universo che si trova invischiata Kate Macer (un’ottima Emily Blunt), le cui azioni, almeno inizialmente, sono dettate esclusivamente dal suo senso di giustizia. Ma ben presto la donna si ritrova smarrita, in balia degli eventi ma anche di personaggi, tra cui Alejandro (Benicio del Toro), che incrineranno la sua rettitudine nonché metteranno a rischio la sua sopravvivenza stessa. Sempre per tornare sul discorso della labilità del confine che divide buoni e cattivi.

È proprio questa la qualità principale di Sicario, ovvero stravolgere il classico canovaccio di genere. Il tutto anche grazie a una regia ispirata, ad alcune scene destinate a diventare cult, su tutte quella che si svolge sul confine e quella nel tunnel che i narcos sfruttano per trasportare la droga, e a una prova degli attori di alto livello. Da vedere.

 

Voto: 7.5