The investigation (2020)

di Tobias Lindholm

con Soren Malling, Pilou Asbaek, Laura Christensen, Anders Juul

L’approccio scelto dagli autori di The investigation, nuova serie TV in sei episodi che racconta un fatto realmente accaduto in Danimarca nel 2017, è profondamente diverso da quello a cui siamo abituati e che ci è stato instillato da anni di visione di analoghe produzioni americane. Ma procediamo con ordine.

La vicenda è quella della morte della giovane giornalista Kim Wall mentre era ospite su un piccolo sottomarino costruito da Peter Madsen, immediatamente accusato del suo omicidio. Peccato che del cadavere della donna non vi sia traccia, visto che è stato gettato in mare, e che questo renda le indagini della polizia nonché la formulazione delle accuse nei confronti di Madsen alquanto complesse.

Al di là della vicenda, quello che colpisce di The investigation è l’approccio scelto, con lo spettatore che viene portato a immedesimarsi nei panni del capo della polizia Jens Moller (Soren Malling, già visto in un’altra interessante produzione danese come Borgen – Il potere) e del suo ristretto team di agenti, senza che nulla venga svelato o anticipato. La scelta è a tal punto estrema che l’accusato non viene mai mostrato e le sue dichiarazioni e i suoi interrogatori ci vengono riportati, così come vengono riportati a Moller. Allo stesso modo nemmeno della vittima vediamo nulla, né il suo cadavere né la sua autopsia, e la impariamo a conoscere attraverso le parole dei suoi genitori e la loro sofferenza.

Non c’è insomma alcuna volontà di spettacolarizzazione del dramma, bensì totale immedesimazione sia con la frustrazione della polizia, sia soprattutto con il continuo sbattere la testa del capo dell’indagine e dei suoi uomini, che devono girare attorno ai pochi elementi in loro possesso. E il ritmo volutamente lento, la reiterazione di certe situazioni e di certi passaggi – come il continuo immergersi dei sub alla vana ricerca del cadavere – sono funzionali affinché, anche chi guarda, viva lo stesso stato d’animo. Insomma siamo lontani anni luce dalle geniali trovate e dal voyeurismo di CSI e di tante serie analoghe, con il risultato di una produzione ugualmente appassionante e decisamente originale.

 

Voto: 7.5